Martin Luther King e la non violenza

Medicina Democratica Alessandria*

Nell’anniversario della scomparsa di Martin Luther King, assassinato il 4 aprile 1968 a Memphis,  commemorare ed onorare il grande combattente nonviolento significa proseguirne la lotta. E qui ed ora proseguire la lotta di Martin Luther King contro il razzismo, la lotta per difendere la vita, la dignita’ e i diritti di tutti gli esseri umani, significa impegnarsi per l’immediata abolizione di tutte le scellerate misure razziste e assassine; significa impegnarsi per far cessare la criminale persecuzione dei migranti, abominevole persecuzione che continua a provocare una mole immensa di sofferenze e di morti; significa impegnarsi per abolire i campi di concentramento; significa impegnarsi per abolire le deportazioni; significa impegnarsi per abolire il favoreggiamento della schiavitu’ da parte dello stato italiano; significa impegnarsi per consentire a tutti gli esseri umani di entrare in Italia in modo legale e sicuro, cosi’ sconfiggendo le mafie schiaviste dei trafficanti e facendo cessare le stragi nel Mediterraneo.

E qui ed ora proseguire la lotta di Martin Luther King per la pace, significa impegnarsi per l’immediata cessazione dell’illegale partecipazione italiana alla guerra in Afghanistan; significa impegnarsi per la smilitarizzazione dei conflitti, dei territori, delle economie, delle culture e delle societa’; significa impegnarsi per il disarmo; significa impegnarsi per la piu’ ampia e consapevole partecipazione e la piu’ nitida ed efficace riuscita della manifestazione nonviolenta nazionale “Arena di pace e disarmo” che si terra’ il prossimo 25 aprile a Verona ereditando ed attualizzando il senso, i valori e i fini della Resistenza e della Costituzione, manifestazione nonviolenta il cui appello si apre col motto: “La resistenza oggi si chiama nonviolenza. La liberazione oggi si chiama disarmo”: parole che convocano ad inverare il programma d’azione di Martin Luther King, di tutti i martiri della Resistenza, di tutti martiri della nonviolenza.

Solo la nonviolenza puo’ salvare l’umanita’.

 

Martin Luther King, nato ad Atlanta in Georgia nel 1929 e  laureatosi all’Universita’ di Boston nel 1954 con una tesi sul teologo Paul Tillich, nello lo stesso anno si stabilisce, come pastore battista, a Montgomery nell’Alabama. Dal 1955 (e’ il primo dicembre quando Rosa Parks da’ inizio alla lotta contro la segregazione sui mezzi di trasporto) guida la lotta nonviolenta contro la discriminazione razziale, intervenendo in varie parti degli Usa. Premio Nobel per la pace nel 1964, piu’ volte oggetto di attentati e repressione, muore assassinato nel 1968. Opere di Martin Luther King: tra i testi piu’ noti: La forza di amare, Sei, Torino 1967, 1994 (edizione italiana curata da Ernesto Balducci); Lettera dal carcere di Birmingham – Pellegrinaggio alla nonviolenza, Movimento Nonviolento, Verona 1993; L’”altro” Martin Luther King, Claudiana, Torino 1993 (antologia a cura di Paolo Naso); I have a dream, Mondadori, Milano 2001; Il sogno della nonviolenza, Pensieri, Feltrinelli, Milano 2006; cfr. anche: Marcia verso la liberta’, Ando’, Palermo 1968; Lettera dal carcere, La Locusta, Vicenza 1968; Il fronte della coscienza, Sei, Torino 1968; Perche’ non possiamo aspettare, Ando’, Palermo 1970; Dove stiamo andando, verso il caos o la comunita’?, Sei, Torino 1970. Presso la University of California Press e’ in via di pubblicazione l’intera raccolta degli scritti di Martin Luther King, a cura di Clayborne Carson (che lavora alla Stanford University). Sono usciti sinora sei volumi (dei quattordici previsti): 1. Called to Serve (January 1929 – June 1951); 2. Rediscovering Precious Values (July 1951 – November 1955); 3. Birth of a New Age (December 1955 – December 1956); 4. Symbol of the Movement (January 1957 – December 1958); 5. Threshold of a New Decade (January 1959 – December 1960); 6. Advocate of the Social Gospel (September 1948 – March 1963). Ulteriori informazioni nel sito: www.stanford.edu/group/King/. Tra le opere su Martin Luther King: Lerone Bennett, Martin Luter King. L’uomo di Atlanta, Claudiana, Torino 1969, 1998, Nuova iniziativa editoriale, Roma 2008; Gabriella Lavina, Serpente e colomba. La ricerca religiosa di Martin Luther King, Edizioni Citta’ del Sole, Napoli 1994; Arnulf Zitelmann, Non mi piegherete. Vita di Martin Luther King, Feltrinelli, Milano 1996; Sandra Cavallucci, Martin Luther King, Mondadori, Milano 2004; Paolo Naso (a cura di), Il sogno e la storia. Il pensiero e l’attualita’ di Martin Luther King (1929-1968), Claudiana, Torino 2008; cfr. anche Paolo Naso, Come una citta’ sulla collina. La tradizione puritana e il movimento per i diritti civili negli Usa, Claudiana, Torino 2008. Esistono altri testi in italiano (ad esempio Hubert Gerbeau, Martin Luther King, Cittadella, Assisi 1973), ma quelli a nostra conoscenza sono perlopiu’ di non particolare interesse. Una introduzione sintetica e’ in “Azione nonviolenta” dell’aprile 1998 (alle pp. 3-9), con una bibliografia essenziale]

*Medicina Democratica, Aprile 2014-05-19