Capitalismo Natura Socialismo - HOMEPAGE ECOLOGIA POLITICACNS - rivista telematica di politica e cultura
n. 1 - aprile 2000, Anno X, fasc. 28

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n. 1

TEBIO. IL BIOTECH SBARCA A GENOVA**

Antonio Bruno *

   
 

Anche in Liguria e a Genova, l’eco delle manifestazioni di Seattle e del blocco - almeno per ora - dei processi di liberalizzazione del commercio estero ha portato molta euforia e ha convinto associazioni e singoli a mettersi in rete e a sviluppare iniziative, convegni, dibattiti. Questo in vista di due appuntamenti che vedranno il capoluogo ligure al centro dell'attenzione nazionale e mondiale: dal 24 al 26 maggio 2000, la Fiera Internazionale di Genova ospiterà TEBIO, la prima mostra internazionale delle biotecnologie, mentre nel Giugno del si terrà a Genova l'incontro del G8, come ha solennemente annunciato il presidente D'Alema.

Insomma, questa è l'occasione giusta per il mondo eco-pacifista e nonviolento che negli anni ottanta aveva sviluppato clamorose contestazioni pacifiche contro la Mostra Navale Bellica - l’esposizione dei sistemi d'arma navali di tutto il mondo che a partire dal 1989 è stat finalmente e definitivamente cancellata. Con molte differenze, tuttavia, in particolare l'emergere delle Organizzazioni Non Governative che, a partire da Seattle, sembrano voler abbandonare una connotazione corporativa per "sporcarsi" nel sociale e nel politico, come prova lo sviluppo delle botteghe del commercio equo e solidale che costituiscono l'ossatura della contestazione al consumismo e permetto l'incontro maturo tra sensibilità religiose, ecologiste, antagoniste.

I primi incontri della rete Lilliput a Genova dimostrano che molto più di dieci anni fa esponenti dei centri sociali, dell'associazionismo cattolico, delle associazioni ambientaliste, dei partiti della sinistra, sono disposti a lavorare insieme condividendo notizie, analisi - spesso differenti, anche se non opposte - speranze, iniziative. TEBIO è un’occasione importante per raccogliere le forti preoccupazioni provocate dalle modificazioni genetiche degli alimenti, la giusta diffidenza verso l'uniformità genetica degli stessi, la difesa della salute dei cittadini, la difesa del territorio contro l'utilizzo di composti agrochimici che alterano gli ecosistemi della fauna e della flora, e per la difesa della biodiversità come elemento fondante della Natura. Noi scegliamo di stare dalla parte degli agricoltori locali e della produzione naturale e biologica, contro l'agricoltura modificata e globale, in mano a un paio di multinazionali che detengono la ricerca e la sperimentazione e che - solo loro - possono disporre dei brevetti per riprodurre i semi modificati. L'esperienza che stiamo facendo contro TEBIO dovrà essere messa a frutto l’anno prossimo con il G8, dove intendiamo mobilitarci contro i pochi paesi che dominano il mondo per raggiungerei obiettivi minimi, ma importantissimi, come l'abolizione di tutto il debito estero dei paesi più poveri e il diritto al "movimento" per gli uomini e le donne del Sud che ritengono di dover emigrare. Spero che sarà anche l'occasione per far crescere un movimento plurale ecologista, nonviolento, antiliberista.

* Antonio Bruno è Vice Presidente del Consiglio Comunale di Genova Altro Polo - Sinistra Verde 0339 3442011

** Per informazioni sulle manifestazioni alternative in corso di preparazione, scrivi ala seguente indirizzo <cerchiodig8@onelist.com>, oppure vedi il sito www.tebio.org.

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